L'osservatorio
Benvenuti su MeteoRovereto. Questo spazio web è dedicato all'osservatorio meteorologico amatoriale di Filippo Orlando, giovane meteoappassionato di Rovereto (TN) nonchè membro dell'associazione nazionale Meteonetwork. L'osservatorio è costituito da una stazione meteo Davis Vantage Pro 2 wireless con schermo passivo, dislocata a tre metri dal suolo in un vigneto posto a pochi metri dalla sponda sinistra del fiume Adige in località San Giorgio, quartiere occidentale della città. Si tratta insomma di un osservatorio posizionato sul fondovalle, a circa 175 metri di quota sul livello del mare. Le coordinate geografiche dell'osservatorio meteo sono le seguenti:
45° 53' 46'' di latitudine Nord rispetto all'equatore terrestre; 11° 01' 34'' di longitudine Est rispetto al meridiano di Greenwich.
Visualizzazione ingrandita della mappa
Attraverso questo sito l'osservatorio trasmette in Internet i dati rilevati dalla stazione meteo nonché, grazie ad una webcam, le immagini in diretta del tempo sul capoluogo vallagarino. Buona navigazione a tutti.
Il clima di Rovereto Rovereto è una cittadina di circa 37 mila abitanti, secondo comune della provincia di Trento per popolazione dopo il capoluogo. Rappresenta il principale centro della Vallagarina, ampia vallata percorsa dal fiume Adige, che in questo tratto scorre da nord verso sud in direzione di Verona, ed è caratterizzata prevalentemente da un paesaggio agricolo coltivato a vite. Il clima della “città della quercia” è di tipo continentale prealpino, contraddistinto da inverni relativamente freddi e discretamente nevosi (tra i 35 e i 40 cm di accumulo totale annuo, circa 10-15 cm in meno rispetto alla media di Trento) e da estati che a tratti possono risultare anche piuttosto calde, nonostante l’effetto rinfrescante dei frequenti temporali e - nelle ore pomeridiane – della famosa “Ora” del Garda, una brezza che apporta su parte del Trentino il respiro del più grande lago d’Italia, da cui prende nome. Da un punto di vista termico, la media del capoluogo vallagarino si aggira attorno agli 0°C in gennaio e attorno ai 23°C in luglio. Sotto il profilo delle precipitazioni, invece, l’accumulo totale annuo di Rovereto è, mediamente, di 1000 mm. Il centro cittadino è posizionato a circa 200 metri di quota sul livello del mare, ma i vari sobborghi di Rovereto spaziano dai 170 metri del fondovalle adiacente al fiume Adige agli oltre 400 metri delle frazioni collinari, differenze che naturalmente arrivano a condizionare anche in maniera significativa alcune caratteristiche microclimatiche della città, prima fra tutte quella nivometrica; in questo senso la stazione, trovandosi a circa 175 m di quota nelle campagne adiacenti al quartiere di San Giorgio, è posizionata in una delle zone maggiormente penalizzate della città. |

Rovereto è una cittadina di circa 37 mila abitanti, secondo comune della provincia di Trento per popolazione dopo il capoluogo. Rappresenta il principale centro della Vallagarina, ampia vallata percorsa dal fiume Adige, che in questo tratto scorre da nord verso sud in direzione di Verona, ed è caratterizzata prevalentemente da un paesaggio agricolo coltivato a vite. Il clima della “città della quercia” è di tipo continentale prealpino, contraddistinto da inverni relativamente freddi e discretamente nevosi (tra i 35 e i 40 cm di accumulo totale annuo, circa 10-15 cm in meno rispetto alla media di Trento) e da estati che a tratti possono risultare anche piuttosto calde, nonostante l’effetto rinfrescante dei frequenti temporali e - nelle ore pomeridiane – della famosa “Ora” del Garda, una brezza che apporta su parte del Trentino il respiro del più grande lago d’Italia, da cui prende nome. Da un punto di vista termico, la media del capoluogo vallagarino si aggira attorno agli 0°C in gennaio e attorno ai 23°C in luglio. Sotto il profilo delle precipitazioni, invece, l’accumulo totale annuo di Rovereto è, mediamente, di 1000 mm. Il centro cittadino è posizionato a circa 200 metri di quota sul livello del mare, ma i vari sobborghi di Rovereto spaziano dai 170 metri del fondovalle adiacente al fiume Adige agli oltre 400 metri delle frazioni collinari, differenze che naturalmente arrivano a condizionare anche in maniera significativa alcune caratteristiche microclimatiche della città, prima fra tutte quella nivometrica; in questo senso la stazione, trovandosi a circa 175 m di quota nelle campagne adiacenti al quartiere di San Giorgio, è posizionata in una delle zone maggiormente penalizzate della città.